
I cormorani sono degli uccelli dell’ordine dei Pelacaniformi, appartenenti alla famiglia dei Falacrocoracidi.
La specie del cormorano comune, conosciuto come marangone comune (nome scientifico: Phalacrocorax carbo) che vedete in foto, ha un piumaggio nerastro con mento e guance color bianco nell’adulto. Questa carattereristica, insieme al piumaggio nuziale senza cresta occipitale, con macchia bianca sulle cosce e orlo dello stesso colore intorno alla gola, lo differenziano dal marangone dal ciuffo (di cui parleremo in un altro post).
Il giovane cormorano ha le regioni superiori del corpo di colore brunastro e le parti inferiori bianche. Conosciuti come le vedette immobili delle acque, siano che esse siano placide o tempestose, i cormorani riescono a catturare i pesci.
Sono così abili nel pescare che nel XVIII secolo furono addomesticati dall’uomo per catturare specie di pesci in zone distanti come l’Estremo Oriente e l’Inghilterra. la pesca coi cormorani viene ad oggi usata in Giappone e in Francia , nelle isole di Orleron e Pierre Branda.
Una peculiarità del cormorano è quella che non presentano il grasso che rende impermeabile le ali, come la maggior parte degli uccelli acquatici. Questa mancanza causa un aumento di peso che se da un parte gli permette di nuotare meglio, dall’altra non permette all’uccello di poter subito riprendere il volo (prima deve restare con ali distese in attesa che il sole le asciughi).








