
Abbiamo spesso parlato dei pinguini, questi simpaticissimi uccelli specializzati nel nuoto anziché nel volo. Si tratta sicuramente di uno degli animali più amati da grandi e piccini, per via della sua esteriorità anche un po’ buffa ed elegante con tanto di “smocking”. Eppure, come è accaduto con i delfini qualche mese fa (di cui vi abbiamo parlato in questo post: “Ricerca, i delfini sono violenti e opportunisti”, anche per i pinguini sembra esserci il rovescio della medaglia.
Secondo degli studi recenti, i pinguini non sarebbero quei docili animali che ci immaginiamo. E’ vero, sono animali fedeli che si innamorano, dando un’esempio puro all’essere umano, ma anche loro hanno i loro “scheletri nell’armadio” per usare un nostro modo di dire. E’ rimasto segreto per tanto tempo, ma ora è giusto che tutti lo sappiano. Come nella nostra società, anche nelel comunità di pinguini ci sono stupri (da parte di esemplari maschi a femmine e anche verso i pulcini), accoppiamenti “gay” tra due maschi, episodi di necrofilia (pare che ci siano le prove che dei maschi pinguini di Adelia avrebbero avuto rapporti con femmine morte da tempo) e uccisione di pulcini.
Forse la figura del pinguino nell’immaginario collettivo andrebbe rivista… non bisognerebbe mai dimenticare che si tratta di animali selvatici e che quello che per noi è perversione sessuale per altri può essere natura. Si può anche parlare di vere e proprie gang di pinguini crudeli, che possono arrivare astuprare i pulcini davanti ai genitori per poi ucciderli tutti.
Ne più e ne meno di quanto si sente dire ogni giorno al telegiornale. Episodi di questa efferatezza sembrano esistere anche nel mondo animale. La ricerca di Levick, pubblicata di recente, risale pensate ad un secolo fa ma è stata sempre tenuta nascosta fino ad oggi. Personalmente quando mi sono documentata sono rimasta senza parole, e voi?








