
Stanley Coren della University of British Columbia in Canada ha stilato nel suo libro, l’intelligenza dei cani del 1996, una classifica riguardante i cani.
Insieme all’assistenza di 199 giudici, hanno sottoposto a valutazione i cani dei circoli cinofili canadesi e statunitensi. Dopo ciò è stato per loro possibile stilare una classifica dei cani più intelligenti. Ecco qui riportata la classifica:
- Border Collie
- Barboncino
- Pastore Tedesco
- Golden retriever
- Dobermann Pinscher
- Pastore delle Shetland
- Labrador
- Papillon
- Rottweiler
- Cane pastore australiano
Che i cani siano intelligenti lo si sapeva già, ma dallo studio di Coren è stato scoperto che un cane ha capacità mentali, volendo per forza paragonarlo all’uomo, come un bimbo di 2-2,5 anni.
Per molte persone che hanno un cane presente nella classifica, soprattutto se non rientra nel podio, sicuramente penserà che è ingiusta. Pensate un po’ invece cosa può provare chi leggerà la classifica qui sotto. Infatti insieme alla lista dei cani più intelligenti c’è anche quella dei meno intelligenti.
- Levreire afgano
- Basenji
- Bulldog
- Chow chow
- Levriere russo
- Bracco
- Pechinese
- Mastino
- Beagle
- Basset hound
Questa classifica certamente non vuole burlarsi dei cani, scegliendo chi è intelligente e chi no. Bisogna sapere che il nostro termine intelligenza se utilizzato per definire un cane, non è altro che un modo di definire quanto sia attendo e obbediente al padrone. La maggior parte di noi pensa che se un cane risponde al nostro richiamo, o fa quello che gli viene detto, è intelligente.
Ma non è così: si tratta di obbedienza , carattere del cane stesso e in molti casi di addestramento. La diversità tra cani intelligenti e meno intelligenti è una differenza, certamente creata dall’uomo, ma se voglia dare un spiegazione possiamo parlare di temperamento caratteriale del cane.









Septempeda Borzoi
13 dicembre 2009
Allevo Borzoi (Levrieri Russi)……..posso dire solo una cosa: ai miei Borzoi manca solo la parola…….per il resto hanno un’astuzia ed un perseguire i loro obiettivi degni di qualsiasi persona dedita alla carriera nella maniera più sfrenata.
I miei Borzoi capiscono non solo le mie parole, ma sopprattutto i gesti che a loro faccio e gli sguardi quando li guardo dritto negli occhi.
Sinceramente a me basta così, non vorrei mai un cane “servile” che mi riporta a comando il bastone che ho lanciato.
Che i Levrieri siano cani stupidi e delicati, fa parte ell’ennesimo pregiudizio e dei “luoghi comuni”……..se li aveste capireste cosa voglio dire.
Chi acquista un Borzoi ne compra subito un secondo; affettuosi con garbo, dignitosi e maestosamente belli ed agili come un atleta da triatlon.
Massimo Sambin