Scritto da: Lauretta Kriseide giovedì, 19 novembre 2009
Mantide religiosa, addio romanticismo!

Questo è un insetto davvero poco romantico: mangia infatti il suo compagno dopo l’accoppiamento! Anzi per essere precisi ancora prima che l’atto riproduttivo sia terminato, la femmina ghermisce la testa del maschio e inizia a divorarlo vivo! Davvero stranamente “religiosa”, non trovate?
Ma allora perché è stato affibbiato a questo animale questo nome? La risposta è sorprendente: si chiama Mantide “religiosa” perche tiene le zampe anteriori in atteggiamento di devota preghiera, quasi a mani giunte.
In questa maniera attende assolutamente immobile e mimetizzata che qualche insetto le passi accanto, diventando così la sua preda. La mantide afferra la vittima e la porta alla bocca per divorarla.
Le sue prede preferite sono mosche e piccoli insetti ma se allevata in cattività divora ragne, blatte, grilli e cavallette con cui è anche imparentata.
Esistono moltissime specie di “Mantis religiosa” sicuramente più di duecento specie.
Nel continente Africano è considerato come “insetto nobile” in quanto è oggetto di culto e di credenze religiose, mentre per altre culture (soprattutto più antiche) era vista come portatrice del malocchio o come preveggente.
Nonostante raggiunga nell’età adulta i 7 – 8 cm al massimo, è un insetto che incute timore per l’aspetto mostruoso del suo capo.
Per difendersi dagli altri animali, allarga le sue zampe creando così l’illusione di essere più grande di quello che è in realtà.
Disgustosamente spettacolare, la mantide religiosa è sicuramente un esempio di superiorità femminile nel mondo della natura.
- Postato in Insetti
- Tags: Insetti, Mantide religiosa

































Commenta