
Cari lettori, l’incredibile potenza e ferocia delle orche è messa in evidenza dall’originale modo di catturare le foche quando stanno riposando sull’orlo della banchisa. Da lontano, l’orca individua visivamente le presunte prede, poi si immerge e , con una spinta potente emerge verticalmente, sotto di loro rompendo con il muso i ghiacci fino ad un metro di spessore!
Le foche sorprese cadono vicino al temibile predatore e vengono rapidamente catturate. Se il tentativo fallisce, l’orca localizza di nuovo la preda che tenta di scappare e si immerge di nuovo per rompere un’altra volta il ghiaccio nel punto in cui si trova. La loro tecnica è impressionante.
In contrasto con la loro ferocia, le orche non attaccano l’uomo e i pochi esemplari che sono stati tenuti in cattività sono risultati molto docili giocando con i loro guardiani senza causargli il minimo danno. Non vi è mai capitato di vedere l’esperto essere trasportato dall’orca a cavalcioni o in piedi sul dorso? Proprio come i delfini, le orche sono molto intelligenti e questo rende l’animale molto interessante.
La gestazione delle orche dura circa un anno e alla nascita (di solito tra novemebre e dicemebre) i piccoli misurano “solo” due metri.
E’ importante non confondere l’orca con la pseudorca che si distingue dalla prima per la sua colorazione uniforme, senza macchie e il muso più arrotondato. Consultate qui la prima parte dove potrete leggere delle caratteristiche fisiche dell’orca.

















