Scritto da: Lauretta Kriseide lunedì, 23 gennaio 2012
Lo squalo ibrido dell’Australia

In natura vince il più forte ma soprattutto le specie che riescono ad addattarsi meglio ai cambiamenti ambientali e climatici. Sicuramente è quello che è successo in Australia dove alcuni studiosi hanno osservato la prima generazione di squali ibridi, ossia squali nati da due razze diverse.
Se da un punto di vista di biodiversità, questa “contaminazione” non è per nulla positiva, bisogna anche dire che la natura ha “selezionato” una razza nuova, capace di adattarsi meglio alla situazione ambientale odierna, ormai diversa da quella di qualche decennio fa.
Le razze genitrici di questa nuova specie sono lo squalo pinna nera (nome scientifico: carcharhinus tilstoni) e lo squalo pinna nera minore (nome scientifico: Carcharinus limbatus).
L’università del Queensland, di cui fanno parte i ricercatori che stanno studiando lo squalo ibrido, ha dichiarato che la nuova razza è molto robusta e può riprodursi. Pensate che lo squalo pinna nera sopravvive solo in acque tropicali, mentre lo squalo ibrido anche in quelle più fredde. Diventa quindi maggiore il loro territorio, il loro habitat.
Ne consegue che, a strada lunga, gli squali ibridi potrebbero prendere il sopravvento sulle razze da cui hanno preso vita.
Potrebbero interessarvi la serie di post sui “Killer dei mari – lo squalo” (parte 1) – (parte 2) – (parte 3)
- Postato in Acqua Salata, Pesci
- Tags: squali, squalo ibrido, squalo pinna nera, squalo pinna nera minore





















Commenta