
Quello che vedete in foto è il millepiedi più grande mai scoperto fino ad ora. Si chiama Crurifarcimen vagans, ma è stato soprannominato salsiccia vagante per la sua forma e le sue dimensioni. Trovato in Tanzania misura ben 12 centimetri di lunghezza, un vero record!
Scoperta a Bonaire (isola dei Caraibi olandese) anche una nuova specie di medusa, velenosissima come non mai, denominata Tamoya ohboya. Secondo gli scopritori, infatti, data la sua forma ad aquilone quadrato qunado la si vede la prima esclamazione che viene da fare è “Oh-Boy!”
Ma non è finita qui. Tra le specie più strane scoperte quest’anno c’è anche la “scimmia nasina”, una nuova scoperta del Myanmar. Il suo nome scientifico è Rhinopithecus strykeri ed è caratterizzato da labbra carnose e naso all’insù. Ciò gli comporta qualche piccolo probelma di respirazione durante le piogge, perché le gocce d’acqua che scendono dal cielo invadono le sue narici procurandogli degli starnuti. Per evitare questo fastidio, spesso durante le giornate piovose tengono la testa tra le ginocchie così da non avere inconvenienti.
Novità anche per quanto riguarda gli Aracnidi. E’ stata trovata a Bahia, in Brasile, una tarantola blu. Il suo nome scientifico è Pterinopelma sazimai ed è già a rischio di scomparire a causa del mercato dei collezionisti e la perdita del suo habitat naturale.
La Diania cactiformis, invece, è una creatura lunga sui 6 centimetri vissuta 500 milioni di anni fa. E’ stata scoperta in Cina (provincia dello Yunnan) ed è stata soprannominata “cactus che cammina”.
Un’insetto strabiliante è la Kollasmosoma sentum, soprannominata vespa alien, capace di deporre le uova all’interno delle formiche che, oltre a incubarle, ne diventano poi loro stesse il primo cibo una volta avvenuta la schiusa. Sempre per quanto riguarda gli insetti, la Halicephalobus mephisto, è una specie di nematode (stiamo parlando di un verme) che fa intuire quanto ancora ci sia da scoprire nelle profondità del mare.








