Scritto da: Lauretta Kriseide giovedì, 2 settembre 2010
L’asino “salvavita”?

Cari lettori, l’asino è diffuso in tutto il mondo come animale da lavoro e vive con l’uomo da millenni. L’incrocio fra l’asino maschio e la cavalla genera il mulo, mentre l’unione tra un cavallo maschio e un’asina generano il bardotto.
Per quanto si sottovalutino questi animali, una signora tunisina li ringrazierà “A vita”? Perché? Sembra una delle solite bufale del web, ma è accaduto davvero!
Una signora del villaggio Warga, a 300 chilometri da Tunisi era stata sepolta viva perché ritenuta morta. In realtà i parenti non avevano capito che era solo svenuta e dopo il funerale l’hanno sepolta nel vicino cimitero.
Ma i due asini avevano capito che c’era qualcosa che non andava e, per fortuna, la padrona aveva lasciato gli animali a briglia sciolta. Così, non vedendola arrivare, i due animali l’hanno cercata e sono rimasti davanti alla sua tomba.
Cercandoli, un’amica in comune ha iniziato a sentire le grida della donna sepolta che è stata subito liberata!
Questo a dimostrazione del fatto che non sono solo i cani e i gatti ad affezionarsi ai padroni.
A riguardo vi avevamo già portato l’esempio di Christian, il leoncino che dopo anni ha riconosciuto le persone che l’avevano allevato. E ora cosa ne pensate di questi due asini?




















