
Cari lettori, abbiamo già abbondantemente approfondito le caratteristiche e le abitudini delle api in alcuni post precedenti. Adesso vediamo insieme, i Vespidi (comunemente detti vespe) un altro insetto sociale dell’ordine degli Imenotteri.
Dunque, non si può paragonare la società dei Vespidi con quella molto più evoluta delle api e delle formiche. Tuttavia, la società delle vespe comprende le femmine sterili, cioè le operaie, i maschi ( che appaiono solo durante la stagione riproduttiva ) e le femmine fertili, le Regine.
Ora, non avete mai sentito il soprannome “cartonaie” affibbiato ai Vespidi?
Ecco la spiegazione: allora, i nidi delle vespe sono costituiti da un materiale molto simile al cartone che viene ottenuto dall’insetto impastando al sua saliva con il legno. Questo nido resistente ospiterà le larve e l’intera società.
Le vespe sono considerate più pericolose delle api e questo perché la loro puntura è più dolorosa e le possibilità di infezione sono superiori. Gli individui femmina di questo insetto producono, come le api, il miele ( ma in quantità minore e di qualità più scarsa ) che servirà per nutrire le larve.
Infine, esistono delle vespe “parassite”, femmine cioè che uccidono la regina di un altro nido e sottomettono le operaie deponendo le proprie uova nelle celle libere del nido. In questo modo le operaie cureranno le larve del parassita che non contribuisce in alcun modo alle attività del nido stesso.


























