
Il saola, il cui nome scientifico è Pseudoryx nghetinhensis, è un mammifero del Vietnam a rischio di estinzione anche se praticamente sconosciuto a tutti, compresi a molti addetti ai lavori. Per quanto possiate cercare, non troverete mai nessun esemplare in uno zoo per via della sua incapacità di vivere in cattività e questo spiega come sia ignoto a molti, nonostante sia una vera e propria rarità che porta con se un alone di mistero.
Sembra, infatti, un parente dell’unicorno, in quanto sono state fatte delle fotografie solo con foto-camera “trappola”. Nessuno lo ha mai visto di presenza ma per gli studiosi è come una “caccia la tesoro” nel senso buono… L’ultima foto del Saola risale al 2000 e quando un esemplare è stato catturato è morto troppo in fretta, prima di poterci studiare sopra. L’unico modo per vedere il saola è sui francobolli locali, al momento.
Tutto quello che si sa, su questo bovide dal peso di un quintale e dall’aspetto di una antilope con lunghe corna affusolate, è che l’estinzione è un pericolo imminente. Ogni programma di conservazione è fallito fino ad ora e sembra una corsa contro il tempo, alla ricerca di un meccanismo che possa aiutare la sopravvivenza del saola. Gli zoologi stanno cercando di lanciare dei segnali importanti e sperano che diventi una icona, un po’ come il panda del WWF.

























