
Cari lettori e appassionati di animali, torniamo a parlare del Diavolo della Tasmania, il marsupiale che è ad alto rischio di estinzione a causa del tumore facciale del diavolo, un cancro pericoloso e che porta alla morte altamente infettivo (per chi volesse saperne di più c’è un approfondimento nel post “Il diavolo di tasmania a rischio di estinzione”).
Proprio per questa ragione sono nati degli allevamenti specifici per quelli in salute per far sopravvivere le specie e soprattutto tenerli lontano dai marsupiali infetti.
Come in natura, anche in cattività i diavoli competono per il potere e hanno un loro ordine sociale.
I diavoli della Tasmania sono per natura degli animali tesi, nervosi e sensibili. Come gli altri marsupiali, i piccoli dei diavoli della Tasmania si sviluppano nella tasca della madre, dove restano per 4 mesi. In cattività, una femmina sana può dare vita fino a 4 cuccioli l’anno per 4 anni e i piccoli sono vulnerabili nei mesi che trascorrono nel marsupio.
La madre lava e allatta i piccoli per i prossimi 4 mesi dal parto li porterà con se dappertutto. Di solito, in natura solo 2 cuccioli sopravvivono.
L’aspettativa di vita dei Diavoli della Tasmania è di circa 7 anni in cattività, mentre in natura di un paio d’anni in meno.








