Scritto da: Lauretta Kriseide giovedì, 2 settembre 2010
Il cane (parte 10) – evitare che salti addosso (2/3)

Cari lettori, per prima cosa, non ricambiate i salti con la vostra attenzione.
Se il cucciolo vi salta addosso alzatevi e allontanatevi. Capirà presto che saltandovi addosso non avrà l’attenzione che cerca. Non ricompensate ciò che non volete se non volete confonderlo!
Quando tornate dal lavoro o dalle compere e il cane vi viene incontro che siate in casa o in cortile, salutate il cane prima che sia sufficientemente vicino per saltare. Fategli capire che non deve saltare per essere salutato. Potete persino mettervi carponi così il cane non avrà bisogno di saltare. Restando a terra il cane riceve un saluto molto affettuoso e viene ricompensato per non aver saltato.
Ricordatevi che il vostro atteggiamento influirà sul comportamento del cane più di quanto pensiate. Ad esempio, alcuni suggeriscono di colpire il cane nel torace con le ginocchia o pestargli le zampe posteriori. Ma in questo modo il cane non solo non salterà, ma avrà paura di voi non avvicinandosi.
Allora centriamo bene lo scopo del nostro addestramento: desidero che il cane mi stia vicino e mi saluti ma non voglio che salti.
La linea da seguire non è punire il salto, ma ricompensare quando il cane rinuncia a saltare!
La punizione deve essere passiva e non deve mai provocare dolore o paura. Non bisogna mai picchiare il cane, ma bisogna punirlo in modo a lui sgradito.
Nel prossimo articolo vedremo quale “esercizio” adottare affinché il cane impari il comportamento giusto senza punizioni fisiche inutili oltre che crudeli.
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