
Cari lettori, vi abbiamo già parlato ampiamente del cigno reale e in questo articolo vedremo di dare una panoramica generale sulle altre specie di cigni, meno conosciute, ma altrettanto belle.
Iniziamo col cigno nero (il cui nome scientifico è Cygnus atratus): originario del continente australiano, per la sua bellezza è stato introdotto anche in Europa. E’ chiamato cigno nero proprio per il suo colore e sembra praticamente l’opposto del cigno reale. Il becco arancione contrasta il nero del piumaggio. Migra a seconda del clima, cercando di sfuggire alla siccità.
Simile agli altri cigni nelle abitudini, è stato al ungo perseguitato dagli aborigeni a causa del suo colore. Era ritenuto un alleato del diavolo.
Un’altra specie è quella del Cygnus melancoryphus, ossia il cigno dal collo nero che, simile agli altri cigni, è contraddistinto dal colore.
Infatti è una sorta di via di mezza tra il cigno reale e il cigno nero, con il suo copro interamente bianco a eccezione del collo che ha assunto il colore cupo. E’ anch’esso un bellissimo uccello che viene addomesticato con facilità.
E’ la volta del cigno trombettiere (il cui nome scientifico è Cygnus buccinator): pur essendo simile agli altri cigni, il suo nome deriva dal verso dell’animale quando è eccitato che assomiglia a quello di una trombetta. E’ poco diffuso, si trovano colonie solo tra il Canada e gli Stati Uniti.








