
E’ doveroso iniziare questo articolo spiegando cosa si intende per “Krill”.
Dunque, questa parola “sconosciuta a molti” è di origine norvegese e definisce molte specie di crostacei che costituiscono l’unico cibo delle balene. La specie campione che rappresenta questi animaletti è l’eufausia da cui poi prende, appunto, il nome l’ordine di appartenenza.
I Krill sono degli ovipari ( depongono le uova a circa 250 metri di profondità ) che posseggono organi luminescenti lungo il corpo. Questi gamberetti vivono in banchi numerosi e sono osservabili solo nelle acque fredde del Polo Nord e del continente Antartico.
Il Krill si nutre del plancton sia vegetale che animale pur essendo una sorta di plancton esso stesso.
L’eufausia si lascia trasportare dalle correnti ma sono in grado di nuotare assai velocemente, volteggiando di qua e di là con fare incessante.
Si parla di krill adulto quando l’animale raggiunge i due anni di età. Le larve passano attraverso numerose mute e ogni stadio è caratterizzato da una metamorfosi diversa.
Non si capisce granché delle abitudini di questo minuscolo gamberetto ma gli studiosi stanno cercando di approfondirne la conoscenza. Le grandi balene possono da sole, consumare anche 150 milioni di tonnellate di krill in una sola stagione di caccia.















vanessa
15 aprile 2010
I krill è per questo le Balene li mangiano
vanessa
15 aprile 2010
il cane per me è un buon amico dell’uomo
però di pende da tipo di cane
vanessa
15 aprile 2010
haaaaaaaahaaaaaaaa!!!! il gatto per me non piace
non so voi??
vanessa
15 aprile 2010
trovo che il delfino è bellissimo!!!!!!!!!!!!!!