Scritto da: Lauretta Kriseide venerdì, 4 dicembre 2009
Curiosità…la mucca: termine errato!

In lingua Italiana, comunemente chiamiamo questo animale “mucca”, ma è un termine errato. Per spiegarvi il perché bisogna fare una distinzione:
Il bovino è l’esemplare maschio appartenente appunto alla famiglia dei Bovidi:
- l’adulto (età superiore ai 4 anni) castrato si chiama correttamente bue;
- l’adulto (età superiore ai 4 anni) non castrato si chiama correttamente Toro;
- bovino di età compresa tra il primo e il quarto castrato si chiama Manzo;
- bovino di età inferiore a un anno si chiama correttamente vitello;
La bovina, invece, è l’esemplare femminile:
- l’adulta (età superiore ai 3 anni) al sesto mese di gravidanza è chiamata correttamente vacca;
- la bovina di età compresa tra il primo e il terzo anno si chiama correttamente manza;
- la bovina di età inferiore a un anno si chiama correttamente vitella.
- la vacca poi ( gravida dunque ) non ancora adulta è chiamata giovenca.
Un po’ complicato vero? E’ solo questione di abitudine.
Ma allora, vi starete chiedendo: da dove esce fuori la parola “mucca”?
Eccovi subito la risposta. Noi utilizziamo nella parlata comune (anche se errata) il termine mucca per riferirci alla vacca. Sembrerebbe un termine originario dalla contrazione e fusione di due termini, quali muggito e vacca, ma in realtà non è altro che un aggettivo dispregiativo!
Mi spiego meglio: Quando i Lanzichenecchi arrivarono a invadere Roma, venendo a contatto con le vacche locali le chiamarono Mucke, che in tedesco significa “moscerino”, proprio per indicare la piccola stazza dei nostri bovidi.





















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