
Il castoro è un animaletto simpatico appartenente alla famiglia dei roditori. Seppure alcune specie come il Castor californicus si sono estinte, a causa dell’intensa attività di commercio della sua pelliccia, ad oggi si sta cercando di intervenire per il ripopolamento.
Caratteristica nota a tutti è la capacità di questo roditore di costruire delle vere e proprie dighe con i ramoscelli e i tronchi di albero. Il loro scopo è quello di aumentare il raggio della loro tana e conseguentemente aumentare la profondità dell’acqua.
Per molti secoli, il castoro è stato considerato un animale nocivo all’ambiente per queste sue abitudini e “nemico” dell’uomo perché la sua attività di “ingegnere” può in alcuni casi comportare inondazioni locali.
Quando i castori abbandonano un’area, quest’ultima si trasformerà in un prato. Sebbene il castoro sia un abilissimo nuotatore, sulla terraferma diventa molto goffo e lento. Inoltre caratterialmente sono molto prudenti, monogami e vegetariani: la loro dieta si basa soprattutto sulla corteccia degli alberi.
Per essere animali notturni, non è difficile sorprendere i castori “a lavoro” e la conformazione della loro mascella e dei loro incisivi è davvero particolare e gli permette una presa solida e sicura.
Le due specie più importanti sono:
- Castor canadensis, detto anche castoro nord americano ed è la specie più diffusa;
- Castor fiber, detto anche castoro europeo, invece rarissimo e a rischio di estinzione.























