
Non tutti sanno dell’esistenza di questo animale davvero singolare: un incrocio tra un cinghiale e un maiale vero e proprio il Babirussa appartiene alla famiglia dei suidi.
E’ solitario con abitudini notturne e come tutti i suidi è un abile nuotatore. Questo animale però ha sviluppato ulteriormente questa capacità riuscendo ad attraversare anche stretti marini e nuotando da un’isola all’altra senza particolari difficoltà.
La caratteristica fisica più importante del Babirussa è la dentatura costituita da 34 denti e non come i suoi congeneri che ne hanno 44.
Inoltre, questo mammifero ha i due canini sviluppati al contrario, nel senso che anziché andare dall’alto verso il basso come ci aspetteremmo, crescono come delle corna fuori dalla bocca lunghe e aguzze.
Il Babirussa proprio per queste sue corna è stato cacciato dagli indigeni che li usavano come bracciali e collane da donare ai capitribù, quali simbolo di forza.
I Babirussa sono davvero agili e fermare un gruppo di questi animali che galoppano è praticamente impossibile. La loro dieta alimentare è costituita da semi, noci, frutti e radici e grazie alla loro dentatura robusta riescono così a rompere anche le noci e le radici più dure.
I Babirussa sono poco conosciuti soprattutto perché è difficile trovarne negli zoo. Hanno un carattere facilmente irritabile e addomesticarlo, specie in età adulta, è davvero complicato.

























