
Cari lettori e appassionati, circa un paio di mesi fa, all’inizio di questo nuovo anno, si sono verificati stranissimi fenomeni ahimé non piacevoli per tutti gli amanti della natura.
Avrete sicuramente sentito parlare in tutti i Telegiornali della incomprensibile moria di merli e di pesci in Arkansas, in particolare nella città di Beebe. Nonostante tutte le analisi e le ipotesi (ancora in corso) non si è ancora riusciti a spiegare cosa sia successo.
Badate bene, le ipotesi non mancano! Da una grandine ad alta quota improvvisa ai fuochi d’artificio di Capodanno che avrebbero “destabilizzato” i merli. Ma allora come si spiegano anche i pesci? Ne sono morti più di cento mila a 200 chilometri circa, da Beebe.
Anche qui altra stranezza: sono morti soltanto i pesci tamburo. Come hanno subito detto gli esperti se si fosse trattato di qualche inquinante avrebbe colpito tutti i pesci e non solo una specie, per quanto possa essere più esposta.
5 mila merli e più di 100 mila pesci. Queste sono le stime fatte, ma si sa benissimo come vanno queste cose e gli animalisti credono che si tratti di molti più esemplari.
La cosa preoccupante è che pure in Italia è accaduta una cosa simile, di cui vi parleremo in un altro post dedicato. Alla prossima!

















