
Cari lettori, come da titolo sono 1.253 le specie di volatili a rischio di estinzione, circa il 13 % di tutti gli uccelli del mondo. Una percentuale a dir poco inquietante per tutti gli animalisti e gli appassionati di animali.
Le stime della Iucn (International Union for Conservation of Nature) parlano chiaro e l’Ardeotis nigriceps, ossia l’otarda maggiore indiana, è una delle specie più in alto nella Lista Rossa con soli 250 esemplari in vita. E pensare che si trattava di una razza diffusissima in India e in Pakistan fino al secolo scorso!
Lo stesso dicasi per lo Iecterus northopi conosciuto con il nome di Oriolo delle Bahamas, di cui sono rimasti solo 150 esemplari; stando a quando emerso dagli studi di alcuni ricercatori australiani (di cui vi abbiamo parlato in questo post dal titolo “L’algoritmo dell’estinzione“), il loro destino è già segnato purtroppo.
Le cause sono sempre le stesse: in primo luogo, l’uomo che distrugge gli ecosistemi deforestando e inquinando l’ambiente che lo circonda. A questo si aggiunge la caccia, le malattie e altri eventi naturali.
Vi riporto nel dettaglio i numeri della Birdlife International che controlla 10.052 specie di uccelli:
- 136 sono estinte (di cui 4 solo in natura);
- 570 minacciate che rischiano serieamente l’estinzione;
- 683 vulnerabili;
- 843 new entry nella lista, ma salvabili senza dubbio;
- 7.757 nessun problema;
- 62 non classificabili;

















